Giornata di screening in Biblioteca per gli abitanti di Palazzo Selam

Oggi, nella sede della Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, abbiamo ospitato la giornata di screening odontoiatrico, otorinolaringoiatrico, oculistico e maxillofacciale, rivolta agli abitanti di Palazzo Selam e organizzata dal “DAI Testa-Collo” del Policlinico Umberto I di Roma.

Tale attività rientra nel progetto “PROTECT- Patologie del distretto Testa-Collo nei migranti. Dalla formazione degli operatori alla diagnosi precoce e presa in carico del paziente: Network Odontoiatrico, Oftalmologico, Otorinolaringoiatrico e Maxillo-Facciale”; finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 del Ministero degli Interni.


Stiamo lavorando per riaprire il più presto possibile

Da più di tre mesi, l’emergenza sanitaria legata al diffondersi dell’epidemia da Covid-19 ci ha costretti a chiudere la Biblioteca Interculturale e lo Sportello Sociale ma, attraverso gli strumenti a nostra disposizione, abbiamo fatto tutto il possibile per rimanere in contatto con voi.

In questo momento, non possiamo prevedere con precisione quando saremo in condizione di riprendere le nostre attività e riaprire sia la Biblioteca che lo Sportello, per accogliervi, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza.

Stiamo lavorando costantemente per essere pronti a riaprire il prima possibile, garantendo a voi la serenità della frequentazione e condizioni di lavoro sicure per i nostri volontari.

Nel frattempo continuate a seguirci sui nostri social!

Regolarizzazione permessi di soggiorno: come presentare la domanda

E possibile presentare la richiesta riguardante l’emersione dei rapporti di lavoro e il rilascio di permessi di soggiorno temporaneo previsti dal Decreto Rilancio (art. 103 D.L. n. 34 19 maggio 2020).

Le domande possono essere presentate fino alle ore 22.00 del 15 luglio e ci sono due modi:

  1. il datore di lavoro può sottoscrivere un nuovo rapporto di lavoro subordinato o dichiararne uno irregolarmente instaurato con cittadini italiani o stranieri presenti sul territorio nazionale prima dell’8 marzo 2020;
  2. gli stranieri con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019 possono chiedere un permesso di soggiorno temporaneo, della durata di sei mesi, valido solo sul territorio nazionale.

I settori interessati alla regolarizzazione sono:

  • agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
  • assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza;
  • lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

I datori di lavoro possono presentare la domanda solamente online al sito: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it
Per maggiori informazioni si può vedere il videotutorial del Ministero dell’Interno: https://www.youtube.com/watch?v=s6AyZPjhsAs
Prima della presentazione della domanda il datore di lavoro dovrà provvedere al pagamento del contributo forfettario, pari a 500 euro per ciascun lavoratore, utilizzando il modello F24 disponibile presso gli sportelli bancari, gli uffici postali o da scaricare dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Dopo aver presentato la domanda, lo Sportello unico per l’immigrazione verificherà la domanda di regolarizzazione e convocherà le parti per l’esibizione della documentazione necessaria all’emersione e la stipula del contratto di soggiorno.

Invece, gli stranieri irregolari con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, possono presentare la domanda di permesso di soggiorno presso i 5.700 uffici Postali dedicati (sportello amico) inoltrando l’apposito modulo di richiesta compilato e sottoscritto, pagando l’onere del servizio di 30 euro.
Prima della presentazione della domanda il richiedente dovrà provvedere al pagamento del contributo forfettario di 130 euro, utilizzando il modello F24, ed essere in possesso di un passaporto o di un altro documento equivalente.  Per trovare l’ufficio postale più vicino basta cliccare su questo link: https://www.poste.it/prodotti/sportello-amico.html
Non possono presentare istanza i cittadini stranieri che:

  • nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione;
  • risultino segnalati, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali in vigore per l’Italia, ai fini della non ammissione nel territorio dello Stato;
  • risultino condannati, anche con sentenza non definitiva;
  • sono considerati una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l’Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone.

Il supporto di Cittadini del Mondo agli abitanti di Palazzo Selam

L’Associazione Cittadini del Mondo, anche durante l’emergenza Covid-19, si è occupata dell’assistenza socio-sanitaria a Palazzo Selam; il Palazzo per un periodo di tempo è stato chiuso ed è stato vietato agli abitanti di uscire, impedendo loro ogni attività.

Questa circostanza ha determinato diverse difficoltà economiche e di vita quotidiana. Grazie all’intervento della gente comune, della protezione civile, dell’elemosiniere del Papa Padre Konrad Krajewski e di varie Fondazioni, l’Associazione Cittadini del Mondo è riuscita in quei giorni a garantire assistenza morale, socio-sanitaria e anche materiale. Inoltre, grazie alle donazioni di Open Society Foundations, Fondazione Charlemagne e Nando and Elsa Peretti Foundation abbiamo potuto acquistare sacchi a pelo, scarpe, maglioni, tute, mascherine, strumentazioni mediche e altro. Gran parte di questo materiale è stato donato e distribuito agli abitanti di Palazzo Selam.

La generosità delle donazioni è stata grande e così abbiamo pensato di fare rete con altre realtà solidali. In particolare, vista la situazione creatasi alla Stazione Tiburtina con i ripetuti sgomberi dei migranti del presidio informale di Baobab Experience, abbiamo ritenuto, nell’ambito della collaborazione con altre organizzazioni umanitarie che operano sul territorio, di condividere con loro le nostre donazioni.