Presentazione libro “Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia”

Domenica 6 Maggio alle 17.30 la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ospiterà la presentazione del libro “Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia“, di Katiuscia Carnà e Sara Rossetti Corirossi.

Katiuscia Carnà e Sara Rossetti sono due giovani ricercatrici che per lavoro, per studio e per passione si sono avvicinate alla realtà del Bangladesh.
In questo libro ci raccontano, attraverso una ricerca basata su interviste e lettura approfondita degli studi sul tema e affini, i vissuti delle donne del Bangladesh che vivono a Roma. Sono approfonditi vari aspetti: politico, religioso, linguistico e lavorativo, sia delle donne arrivate come migranti che di quelle nate e/o cresciute in Italia.
Un occhio di riguardo è riservato al rapporto delle protagoniste con la Roma che cambia grazie ai nuovi arrivi, ripartenza, stabilizzazioni.

Partecipate numerosi!

Il Silenzio Rimbombante. La voce di chi può raccontare la verità

Mercoledì 18 Aprile alle 20.00 la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ospiterà l’incontro “Il Silenzio Rimbombante. La voce di chi può raccontare la verità“.
Un’iniziativa volta a capire cosa sta accadendo vicino a noi, perché l’informazione è fondamentale per rompere l’indifferenza e il silenzio, e riuscire a guardare al di là dei muri che nascondono la verità dietro i quali ci sono molte voci che devono essere ascoltate.

Intervengono:

  • Loris De Filippi – Presidente Medici Senza Frontiere
  • Gennaro Santoro – Avvocato della Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili
  • Marianna Maggi – Operatrice sociale di Cittadini del Mondo
  • Yodit Estifanos – Project Manager di Médecins du Monde France
  • Maria Luisa Rioli – Advocacy Officer di Médecins du Monde France

 

Vi aspettiamo in Biblioteca, partecipate numerosi!

Q44 Il nido di vespe – di Marco Santi

Q44 Il nido di vespe” è una mostra fotografica che rievoca il rastrellamento del Quadraro, uno dei centri più attivi e organizzati della Resistenza romana. Quasi mille uomini prelevati e deportati nei campi di concentramento in Germania e in Polonia.
Dopo più di 70 anni da quel 17 aprile del ’44, la memoria nel quartiere è ancora viva. Chi sa, ricorda.
Per chi abita al di fuori, l’episodio è invece rimasto un avvenimento pressoché sconosciuto.
Attraverso fotografie ed interviste, i luoghi e le voci dei diretti protagonisti di quell’episodio diventano testimonianze preziose affinché questa storia non venga dimenticata.

Progetto, fotografie ed interviste di Marco Santi
A cura di Claudia Pecoraro

Inaugurazione sabato 14 aprile ore 10.00-19.00, nell’ambito della manifestazione “Q44 – Festival della Memoria e della Resistenza al Quadraro 2018”.