Laboratorio “La Storia prende vita”
Il 7 febbraio 2025 ha preso il via il laboratorio creativo–espressivo “La storia prende vita”, realizzato da Ambra Graziani, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese per il progetto “Integrazione linguistica, culturale e sociale dei migranti – OPM/2024/48933” e che ha avuto come riconoscimento il patrocinio gratuito del Municipio VII.
L’obiettivo del laboratorio era quello di far esprimere i bambini senza costrizioni, suscitando in loro l’interesse per i libri e, attraverso la creatività e la fantasia, ad esprimere le loro emozioni e le loro capacità artistiche. Inoltre, ha voluto favorire lo sviluppo delle attività sociali e comunicative di bambini provenienti da culture diverse, incoraggiando il loro processo di conoscenza e convivenza reciproca.
Hanno partecipato 13 bambini di 8-10 anni provenienti da diversi paesi, indicati dalla scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Gigi Proietti e alcuni di loro frequentano anche il nostro Supporto Scolastico.
Con il loro arrivo pieno di entusiasmo si è percepito subito di quanto ci fosse bisogno di questo tipo di iniziative, di coinvolgimento sociale oltre la scuola, così che con i loro sorrisi tutti i nostri spazi hanno preso vita di nuovi colori e forme!
Il lavoro proposto è stato quello di reinventare una storia ispirata ad un libro “Me l’ha detto il topo… La vera storia dell’oroscopo cinese” che era fuori catalogo della nostra biblioteca, basandosi solo su alcune fotocopie ritrovate. Chiaramente tutto ciò è stato uno spunto per motivare i ragazzi a lavorare di fantasia… E’ con quel desiderio vivo di riscrivere e poi ritrovare il libro perduto tramite una fantasiosa caccia al tesoro i bambini si sono cimentati in attività espressive sia con il corpo che con la voce prima di mettere mano alla storia vera e propria ed è servito loro ad abbattere quei piccoli ostacoli di timidezza, silenzi, mancanza di idee che l’affrontare una nuova esperienza artistica e di scrittura poneva davanti. Non c’è voluto molto a superare questi ostacoli, rilassati anche dal messaggio fondamentale che si è voluto trasmettere loro che non ci sarebbe stato giudizio sui risultati e che non ci sarebbero stati lavori belli o brutti ma unici nella loro diversità!
I bambini hanno iniziato a riscrivere la loro storia ricalcando ed ingrandendo immagini di animali proiettate sul muro e con tecniche a loro sconosciute. Questa possibilità di lavorare su grandi forme è stato lo spunto per ispirarsi a possibilità oltre il loro conosciuto “bordo di confine”, per tentare nuove strade e darsi altre nuove opportunità! Hanno utilizzato pennarelli, colori a tempera, pennelli, spatole ed anche le mani per colorare le loro immagini ed ognuno di loro ha scritto un piccolo pensiero che poi ha messo su un grande libro costruito con cartoncini colorati. Su alcune pagine del loro libro emergono lotte, piccoli disagi, rabbia per un dipinto venuto male, trasformato tutto con colori brillanti e vivi! C’è sempre uno spiraglio di possibilità ed è questa la risposta più bella che si ritrova negli occhi dei ragazzi e non c’è niente di più poetico, forte e vittorioso di una lacrima che si accende di colori nuovi e desiderati oltre i propri confini solo pensati “impossibili”! Le emozioni sono state davvero tante in questo tempo condiviso e ciò che hanno dipinto e scritto ne sono la prova!
Il laboratorio si è concluso il 14 maggio 2025 con una grande festa insieme ai familiari che non vedevano l’ora di vedere i lavori realizzati dai loro bambini e ognuno di loro ha presentato sul palco con il proprio animale dipinto e letto il proprio pensiero.
Ambra Graziani lavora come libera professionista specializzandosi nel restauro di dorature, legni policromi, ceramiche e Kintsugi, tecnica di restauro tradizionale giapponese.
La formazione di stampo classico, l’utilizzo di materiali e tecniche tradizionali e la lunga carriera professionale l’hanno indotta allo sviluppo di un approccio minuzioso e attento nella sua ricerca artistica. Da sempre appassionata delle diverse forme d’arte approda nel mondo della ceramica studiando le diverse forme di lavorazione. Esploratrice di emozioni e stati d’animo, dedica parte della sua professionalità allo sviluppo di tecniche educative per il mondo dell’infanzia. Nell’approccio con i bambini propone un percorso istintivo-artistico mirato ad esperienze sensoriali sia individuali che di gruppo, sperimentato negli anni di lavoro presso la scuola per l’infanzia “Il Mondo Dei Bambini”. Ha partecipato come volontaria al progetto “VIVA-IO” di Agricoltura Sociale Capodarco di Grottaferrata sostenendo alcune fragilità attraverso il lavoro comune, la cura delle piante e la lavorazione di manufatti in argilla. Ha collaborato, infine, come coordinatrice dell’attività di Supporto Scolastico per bambini e ragazzi stranieri presso l’associazione Cittadini del Mondo ODV, che mira principalmente al potenziamento della lingua italiana attraverso esercizi, giochi didattici e attività di gruppo, ma non solo, prevede anche sessioni di studio e aiuto compiti.
Il laboratorio è sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese per il progetto “Integrazione linguistica, culturale e sociale dei migranti – OPM/2024/48933” e ha il patrocinio del Municipio VII.
