Alziamo gli occhi al cielo. Viaggio tra stelle e pianeti

Giovedì 4 giugno alle ore 17.00, in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, faremo un viaggio virtuale con la professoressa Lucia Corbo, che ci parlerà di stelle, costellazioni e pianeti da osservare nel cielo notturno e come riconoscerli.

Qui sotto potete seguire la diretta Facebook:

 

Bonus colf e badanti: come presentare la domanda

Da oggi si può inviare all’INPS la domanda per richiedere il bonus per i lavoratori domestici.

L’indennità spetta a colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici a patto che non siano conviventi con il datore di lavoro e siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere, alla data del 23 febbraio 2020, almeno un contratto di lavoro domestico attivo e iscritto all’INPS;
  • durata complessiva dell’orario di lavoro superiore a 10 ore settimanali;
  • non essere titolari di pensione (eccezione dell’assegno ordinario di invalidità);
  • non essere titolari di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (tranne intermittente o a chiamata);
  • non percepire alcuna delle indennità Covid-19 (ad esempio bonus partite Iva).

Invece si può richiedere il bonus anche se si riceve il Reddito/Pensione di cittadinanza, fino al raggiungimento dell’importo complessivo di 500 euro calcolato sommando i due importi (bonus + sussidio).

La domanda può essere presentata online sul sito dell’INPS e cliccare sul Servizio “Indennità Covid-19 Lavoratori domestici”, oppure tramite il Patronato.
Per compilare la domanda occorre avere a disposizione il codice IBAN intestato al richiedente, sul quale avverrà l’accredito dell’importo dovuto. In alternativa può essere selezionata la modalità di pagamento tramite bonifico domiciliato da ritirare alle Poste.
Nel caso in cui non si ha la residenza in Italia è necessario comunicare anche il proprio domicilio.

L’ammontare del bonus è pari a 500 euro mensili per aprile e maggio da erogarsi in una unica soluzione.

Reddito di emergenza: come presentare la domanda

Da oggi è possibile presentare la domanda al INPS per il Reddito di emergenza (Rem).

I requisiti per richiedere il Rem sono:

  • residenza in Italia del richiedente;
  • ISEE inferiore a €15.000;
  • reddito familiare riferito al mese di aprile di importo inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante (da €400 a €800);
  • patrimonio mobiliare riferito all’anno 2019 di importo inferiore a €10.000 per nucleo composto da una persona, tale soglia è incrementata di €5.000 per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €20.000. Se nel nucleo è presente un disabile grave o non autosufficiente la soglia è incrementata di €5.000.

Non hanno diritto al Reddito di emergenza:

  • le famiglie in cui anche un solo componente percepisce o ha percepito uno degli altri sussidi previsti dal decreto Cura Italia (ad esempio il bonus di 600 per le partite Iva o i co.co.co);
  • se un componente del nucleo familiare riceve il reddito di cittadinanza o la pensione (diretta o indiretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità);
  • chi si trova in stato detentivo o è ricoverato in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato.

La domanda deve essere presentata all’INPS entro il 31 luglio 2020, attraverso:

  • il sito del INPS;
  • i CAF e Patronati.

L’importo del reddito di emergenza non è fisso, bensì varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare: parte da un minimo di 400,00€ ad un massimo di 800,00€, e sarà erogato in due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda. Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020.

Per informazioni è possibile contattare lo sportello sociale di Cittadini del Mondo, chiamando o inviando un messaggio WhatsApp al 389.9112893 oppure scrivendo una email a sportellosociale@associazionecittadinidelmondo.it.

#noncisiamomaifermati: Cittadini del Mondo al tempo del Covid-19

Lo scoppio dell’emergenza dovuta al diffondersi del virus Covid-19 e le disposizioni governative volte al suo contenimento e contrasto, c’hanno costretto a ripensare completamente le nostre attività, sia presso Palazzo Selam che nella Biblioteca Interculturale.

Palazzo Selam

Conoscendo la situazione precaria in cui versa lo stabile (che abbiamo denunciato attraverso due Report pubblicati nel 2014 e nel 2018), da metà marzo, attraverso la distribuzione di volantini e la diffusione di messaggi audio, abbiamo iniziato a sensibilizzare e informare gli abitanti sulle regole di comportamento da seguire per prevenire il contagio.
Inoltre sabato 4 aprile i nostri volontari hanno aiutato l’elemosiniere di Papa Francesco, padre Konrad Krajewski, a distribuire beni di prima necessità (cibo, latte, acqua), guanti, mascherine, gel igienizzante, sapone, candeggina e asciugamani.

Il 6 aprile Palazzo Selam è diventato la prima zona rossa di Roma perché due persone sono risultate positive al Covid-19.
In tale contesto, dove le Istituzioni hanno preso il controllo della situazione, su richiesta della Protezione Civile, abbiamo attivato un presidio fuori lo stabile, per fare da mediatori con le autorità presenti e fornire supporto agli abitanti.

Cessata la fase di emergenza, la situazione sanitaria è rimasta sotto il controllo dell’ASL Roma 2, mentre il nostro sportello sociale, due volte a settimana, mantiene un presidio fuori dal palazzo.

 

Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo

Con la chiusura della sede, la pagina Facebook è diventata il centro delle attività della Biblioteca, ospitando il gruppo del Biblio Decameron (attualmente conta 273 membri), dove ogni giorno le persone condividono immagini, video e link relativi ad un determinato tema.
Inoltre, la pagina ha realizzato le dirette video, riguardanti:

  • la presentazione del libroTutto questo mare tra di noidi Beatrice Tauro

 

  • Il Partigiano Nero: storia di Giorgio Marincola

 

  • Sol omnibus lucet: la meridiana di Cittadini del Mondo

 

Infine, i corsi di Teatro per ragazzi, di Astronomia e di Disegno stanno proseguendo a distanza.

 

Scuola di Italiano

Chiusa la Biblioteca, le lezioni della scuola di italiano stanno proseguendo a distanza tramite Skype. Inoltre, sulla pagina Facebook dell’Associazione Cittadini del Mondo è nato il gruppo della scuola, dove vengono condivisi esercizi, video e giochi.


Oltre le lezioni, gli allievi stanno seguendo i video degli incontri del “Percorso di sensibilizzazione su alimentazione e salute” (progetto finanziato dalla Tavola Valdese), curato dal dott. Emiliano Guerra e dalla dott.ssa Francesca Urbani, articolato su sei tematiche:

  • sana alimentazione;
  • reflusso gastroesofageo, gastrite e stitichezza;
  • sovrappeso, obesità e dislipidemie;
  • ipertensione arteriosa;
  • insulino-resistenza e diabete;
  • anticoncezionali e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

I video sono sul canale YouTube dell’Associazione Cittadini del Mondo.

Infine, abbiamo attivato il servizio di doposcuola a distanza, per aiuto compiti e supporto didattico, rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Per informazioni si può inviare una email a info@associazionecittadinidelmondo.it.

Sol omnibus lucet: la meridiana di Cittadini del Mondo

Giovedì 14 maggio alle ore 17, in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, la professoressa Lucia Corbo ci guiderà alla scoperta della meridiana della Biblioteca, realizzata nell’ambito del corso di astronomia “Il cielo senza confini. Alla scoperta del cielo e dei suoi astri“.

La meridiana è un antico strumento di misurazione del tempo basato sul rilevamento della posizione del Sole.
Ha un origine antichissima: già veniva usata dagli uomini del neolitico per riconoscere con precisione i periodi migliori dell’anno per raccogliere e seminare, oppure per prevedere eventi come un’eclissi di luna o di sole.
Gli Egizi, i Babilonesi, i Greci e i Romani, ma anche gli Incas e gli Aztechi, adoperavano questo strumento. Nel XIII secolo, in seguito all’introduzione delle ore equinoziali, le meridiane assunsero maggiore importanza e ciò per tutto il Medioevo.
Dopo la riforma gregoriana del calendario (1582) ebbero la funzione di determinare l’equinozio di primavera da cui si deduceva la data della Pasqua cristiana (come nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma); ciò spiega il motivo della presenza, divenuta sempre più frequente a partire dalla fine del Cinquecento, di meridiane tracciate all’interno degli edifici di culto. Questa pratica perdurò per tutto il Settecento e l’Ottocento, assumendo anche lo scopo di regolare il mezzogiorno degli orologi meccanici e, talvolta dietro opportune ordinanze governative, di ufficializzare il sistema orario.