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Tutti a scuola. Report a.s. 2019/2020 della Scuola di Italiano

L’anno scolastico 2019/2020 è stato per la nostra scuola di italiano molto intenso. Abbiamo tutti dato il nostro contributo per garantire la buona riuscita delle attività anche durante il difficile periodo di emergenza da COVID-19: ci siamo messi in gioco con la didattica a distanza, con la produzione di materiali didattici da condividere sul web, con lo svolgimento di un corso di sensibilizzazione su alimentazione e salute, e con un servizio di supporto scolastico per bambini.

Per quanto riguarda la scuola di italiano sono state attivate ad inizio anno sei classi delle quali due di livello pre-A1, una di livello A1, due di A1/A2 e infine una di livello A2/B1. I corsi sono stati distribuiti sia in orario mattutino che pomeridiano ed hanno garantito la presenza di due insegnanti per classe.
Ad inizio anno, ciascun corso era formato da 15 studenti, ma come spesso accade circa solo la metà ha partecipato in modo costante, così a metà anno abbiamo organizzato un’ulteriore sessione di iscrizioni per permettere a nuovi studenti di partecipare ai nostri corsi.
Tirando le somme sulle presenze, 80 studenti hanno attivamente seguito le lezioni durante tutto l’anno. Di questi, l’80% è di origine asiatica (60% del totale dal Bangladesh), il 12% proviene dall’America Latina, il 7% dall’Africa e l’1% dall’Europa.

Per quanto riguarda il genere e l’età, emerge una prevalenza femminile (85%), il 43% degli studenti è nella fascia che va dai 26 ai 35 anni, seguiti dalla fascia 18-25 (31%), 36-50 (17%) e infine dai 50 e oltre (9%).

Ad inizio marzo 2020, in seguito allo scoppio dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, siamo stati costretti ad interrompere le lezioni in presenza e a erogare i nostri corsi a distanza. Questo è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva dei nostri insegnanti, i quali con propositività si sono adoperati fin da subito per garantire la continuità del servizio, riadattando il proprio programma didattico in vista della nuova modalità di insegnamento su piattaforme digitali.
Quattro delle sei classi si sono tenute su Skype e Zoom, le restanti due sono continuate sui gruppi WhatsApp e nonostante diverse difficoltà, le lezioni sono proseguite fino a giugno/luglio anche se con una partecipazione ridotta rispetto a quelle in presenza.
Inoltre, per mantenere i legami a distanza con gli studenti e continuare a dare il nostro contributo, è stato creato il gruppo Facebook della scuola di italiano, dove sono stati condivisi i tanti materiali autoprodotti come videolezioni, schede didattiche, foto e informazioni varie.

In questo periodo, inoltre, gli studenti hanno seguito le videolezioni del “Percorso di sensibilizzazione su alimentazione e salute”, ideato dal Dott. Emiliano Guerra e dalla Dott.ssa Francesca Urbani, e finanziato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Il corso si è concentrato sull’importanza di mantenere uno stile di vita sano ed un’alimentazione corretta. In itinere sono stati svolti due incontri su Skype, dove gli studenti hanno potuto chiedere pareri ai due dottori e chiarire i propri dubbi.

L’attività della scuola di italiano proseguirà anche nel mese di agosto, con l’avvio del corso estivo a distanza, livello base (A0/A1).

Infine, da aprile, è stato attivato un servizio di supporto scolastico a distanza, uno spazio che ha visto la partecipazione di cinque volontarie che hanno seguito altrettanti bambini nello svolgimento dei compiti scolastici e nel ripasso di argomenti trattati durante l’anno. L’attività è continuata fino alla fine dell’anno scolastico e oltre. È stata una bella occasione per creare legami con alcune insegnanti e iniziare a lavorare per lo svolgimento di future attività in presenza.

Per concludere, un ringraziamento speciale va a tutti gli insegnanti e alle volontarie del doposcuola, che con passione, competenza e impegno hanno permesso alla nostra scuola di italiano di continuare la sua missione anche in un momento così complesso e difficile: Francesco, Rosa, Linda, Adriana, Francesca, Vito, Tatiana, Marlenne, Samaneh, Serena, Luca, Federica, Paola, Giuseppina, e Judith.

 

Cecila Ruta
Responsabile scuola di italiano

 

Presentazione Report 2017-2019 della Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo

Venerdì 24 maggio alle ore 18:00, presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo (Viale Opita Oppio 41, Roma) verrà presentato il nuovo Report, che descriverà le attività svolte durante il biennio 2017-2019.
I dati presenti nel Report si fermano al mese di aprile 2019: i libri sono oltre 16mila in più di 25 lingue differenti, i tesserati sono più di duemila, la scuola di italiano conta circa 100 iscritti, le iniziative e i corsi sono molto frequentati.
La Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo nasce nel 2009 al Quadraro, ed è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento del quartiere.
Dopo l’ampliamento degli spazi nel 2017, è stata dotata di una sala studio, di un’aula dedicata ai corsi di italiano per stranieri, di un ufficio per lo sportello sociale e di uno spazio più accogliente per l’organizzazione degli eventi.
Tutto quello che viene fatto all’interno della Biblioteca Interculturale ha come obiettivo la realizzazione della mission su cui si fonda l’Associazione Cittadini del Mondo: contrastare qualsiasi fenomeno di discriminazione e di favorire la conoscenza e l’incontro tra persone e culture diverse.