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Diretta Facebook – Presentazione libro “Tutto questo mare tra di noi” di Beatrice Tauro

Giovedì 9 aprile alle ore 17.30 incontro in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo con la scrittrice Beatrice Tauro, che ci presenterà il suo ultimo libro “Tutto questo mare tra di noi”, Edizioni Cinquemarzo.

Raffaella è una giovane insegnante romana la cui vita sembra scorrere tranquilla all’interno di una relazione sentimentale apparentemente consolidata, fino al mattino in cui Lorenzo le annuncia che andrà via di casa perché è innamorato di un’altra donna. Sull’onda emotiva dell’abbandono decide di dare un taglio netto alla sua vita, trasferirsi in Sicilia, la terra di origine della sua famiglia, e provare da lì a ricominciare da capo. L’arrivo sull’isola la porterà a ripercorrere sulle strade della memoria i momenti di gioia delle sue vacanze di bambina a casa dei nonni, ma anche la tragedia più grande della sua vita, la perdita improvvisa di entrambi i genitori, vittime di un incidente stradale. Ma il destino è in agguato dietro una duna sulla spiaggia deserta, in un tardo pomeriggio, quando Raffaella raccoglie una povera ragazza, vittima di un naufragio e approdata miracolosamente a riva, in evidente stato di gravidanza. Amina arriva da un piccolo villaggio rurale del sud dell’Egitto e scappa da una situazione familiare in cui il padre padrone avrebbe voluto gestirle l’esistenza, obbligandola a sposare un uomo molto più anziano di lei, come già aveva fatto per sua sorella Leyla.
Amina, in una serie di flashback, racconta la sua esistenza, le innumerevoli sofferenze cui viene sottoposta nel corso della sua giovane vita. Tutti soprusi ai quali non intende sottostare e che la porteranno a fuggire dal suo paese e intraprendere il viaggio verso l’Europa. Quel disperato viaggio della speranza che tanti uomini, donne e bambini accomuna sulle rotte del Mediterraneo.
L’intenso rapporto di amicizia che si instaura fra le due donne, diverse per cultura e provenienza, ma simili per sensibilità, forza e determinazione, diventa la metafora di una società accogliente, dove chi arriva trova un porto sicuro fatto di braccia e cuori aperti all’ascolto, alla condivisione, all’aiuto. Ma è altresì rappresentazione di una società dove purtroppo, troppo spesso, l’altro lato della medaglia mostra come l’accoglienza si scontri con una cieca burocrazia, che rimette tutto in discussione e depista percorsi di integrazione faticosamente conquistati.
Una storia dove il tema dell’immigrazione si intreccia con quello del volontariato, dove per una Amina che arriva c’è una Raffaella che se ne prende cura. Una trama di vissuti, sentimenti, emozioni che diventano il quadro di una resilienza di fronte alla vita, alle sue ombre e alle sue luci, alle speranze e alle più profonde delusioni.

L’AUTRICE:
Beatrice Tauro è nata e cresciuta in un borgo nel cuore dell’Abruzzo, a diciannove anni si trasferisce a Roma per frequentare l’università e qui si stabilisce per amore e lavoro. Appassionata di viaggi, lettura e scrittura, predilige la narrativa contemporanea e il confronto interculturale.
Particolarmente appassionata di letteratura femminile, anche di culture e paesi diversi e distanti. Da ottobre 2015 cura il blog “Con altre parole” sul sito di Arabpress dove racconta il mondo arabo e islamico attraverso le parole degli scrittori occidentali. Dal 2017 ha iniziato una collaborazione con la rivista online “Oubliette Magazine” dove pubblica recensioni di libri di autrici appartenenti all’area mediorientale e africana.
A novembre 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo “Madri a rendere” (Edizioni Cinquemarzo).
Da alcuni anni svolge attività di volontariato presso il Centro Astalli di Roma dove insegna italiano alle donne rifugiate.

Modererà l’incontro Claudia Bonadonna – giornalista di Rai Cultura.

Presentazione libro “Iran, 1979” di Antonello Sacchetti

Martedì 15 Ottobre alle 19.00 la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ospiterà la presentazione del libro “Iran, 1979. La rivoluzione, la Repubblica islamica, la guerra con l’Iraq“, di Antonello Sacchetti, Infinito edizioni.

La storia dell’Iran non comincia certo nel 1979, ma la rivoluzione, con il suo prezzo altissimo di sangue e di verità, con le lacerazioni insanabili e con le ferite solo in parte ricomposte, è ormai una parte fondamentale, imprescindibile della storia e dell’identità del Paese. Non può e non deve essere assolutamente considerata una “parentesi storica” (come Benedetto Croce definisce il fascismo per l’Italia), o un “incidente di percorso” lungo la strada che porterà forse un giorno a una democrazia liberale di stampo occidentale.
La rivoluzione, oltre a segnare la storia dell’Iran e di tutto il Medio Oriente, ha toccato la vita di milioni di iraniani: ha diviso e lacerato famiglie, distrutto vite e carriere, dato speranze illusorie e liberato energie insospettabili, affossato e realizzato sogni, segnando profondamente l’esistenza sia di chi quegli eventi storici li ha vissuti sia di chi è nato dopo e ne ha toccato con mano e ne subisce tuttora le conseguenze. Con l’autore ripercorreremo le tappe principali della rivoluzione iraniana con uno sguardo all’attualità e al conflitto tra Arabia Saudita e Iran per l’egemonia della regione.

Antonio Sacchetti è giornalista, blogger e appassionato di Iran. Dal 2012 cura il blog Diruz. L’Iran in italiano (www.diruz.it), da lui fondato.

Presentazione libro “L’Islam italiano” di Fabrizio Ciocca

Giovedì 16 Maggio alle ore 19 la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ospiterà la presentazione del libro “L’Islam italiano. Un’indagine tra religione, identità e islamofobia” di Fabrizio Ciocca, edito da Meltemi Editore, modererà l’incontro Beatrice Tauro, blogger di Arab Press.

Oggi, in Italia, l’Islam è la seconda religione del Paese, con due milioni e mezzo di fedeli, di cui oltre un milione di cittadinanza italiana. Una presenza stabile, permanente, seppur minoritaria, che tuttavia una parte dell’opinione pubblica, maggioritaria, ritiene non compatibile con la società. Partendo da questo scenario, l’autore, sulla base dei dati emersi da una ricerca condotta su Facebook su un campione di oltre trecento musulmani e diverse interviste, presenta i principali bisogni che la minoranza islamica esprime e le problematiche con cui deve relazionarsi. Religione, identità, islamofobia: lungo queste tre tematiche passa il processo di “normalizzazione” che lo Stato italiano e le comunità islamiche dovranno affrontare insieme.

Fabrizio Ciocca si è laureato in Sociologia politica all’Università di Roma “La Sapienza” e ha conseguito un master in Sistemi urbani multietnici alla Link Campus University. Studioso dei fenomeni migratori, è autore di diversi articoli e saggi sulle comunità islamiche in Italia, tra cui La presenza musulmana in Italia: criticità e potenzialità (2018) e Musulmani in Italia. Impatti urbani e sociali delle comunità islamiche a Roma (Meltemi, 2018).

Vi aspettiamo in Biblioteca!

Q44 – Presentazione libro “Linee resistenti di Iliano Caprari”

Giovedì 11 Aprile alle 18 presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, nell’ambito di “Q44 75° Anniversario del rastrellamento del Quadraro”, ospiteremo due eventi:

  • Lo short reading “OPERAZIONE BALENA – Il rastrellamento del Quadraro” di Margine Operativo. Ideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani – con Tiziano Panici.
  • la presentazione le libro “Linee resistenti” di Iliano Caprari, L’Asino d’oro edizioni. Interverranno: Paolo Guerra, Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, Agostino Bistarelli, storico autore della post-fazione, Walter De Cesaris, autore de libro La Borgata Ribelle, Letture di Daniele Miglio, attore. Modera: Maria Anna Tomassini, QuadraCoro.

È l’alba del 17 aprile 1944, al Quadraro, storico quartiere di Roma, i nazisti deportano più di 700 uomini “validi” e li costringono a lavorare come schiavi in Austria, Germania e Polonia.
Tra i rastrellati non ci sono gli eroici leader della Resistenza romana, non ci sono intellettuali. I nazisti si portano via persone comuni – i manovali immigrati, i muratori, i piccolissimi negozianti –, gli uomini del quartiere. Tra questi Iliano, che decide di lasciare una testimonianza di quei giorni, un diario.
Le sue pagine ci raccontano la quotidiana lotta per sopravvivere di quei corpi usati fino allo sfinimento, la feroce umiliazione e la disumana sofferenza.
E se la continua e devastante fame, il freddo pervasivo, la mancanza di ogni protezione e accoglienza nel senso sia fisico che psichico mirano alla morte e al non essere, la scrittura del diario propone esistenza e presenza. Quelle linee vergate su materiale di fortuna resistono, sono l’affermazione della propria capacità di pensiero quando intento della situazione è annientare, far impazzire. Il diario diventa così documentazione in diretta degli avvenimenti ma soprattutto atto di resistenza a essi.
Persiste la dignità di un uomo che sente e che vive i pochi rapporti personali ancora possibili; che ricorda gli affetti e la vita vissuta prima e reagisce con residui moti di indignazione al disumano. La riduzione dell’esistenza di Iliano e dei suoi compagni a “oggetti’” non riesce. Iliano resiste, resiste alla fame, al freddo, alla violenza, conservando dentro il calore dell’umanità.

Presentazione del libro “Immaginari migratori”

Sabato 24 Novembre alle ore 18.00 alla Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ci sarà la presentazione del libro Immaginari migratori a cura di Angelo Turco e Laye Camara.

La vita sulla Terra non si può concepire senza il movimento. Il Pianeta Migrante è un modo peculiare di abitare-il-mondo, una forma di vita radicata e diffusa, che si svolge non solo e non tanto secondo logiche emergenziali, di risposta a bisogni primari più o meno impellenti, di fuga da realtà insostenibili, ma secondo modelli simbolici densi, seguendo elaborazioni e stili di pensiero sofisticati e non riducibili a catene lineari di tipo causa-effetto.
Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Di là dalle necessità di sopravvivenza che comunque non si possono ignorare, essa dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che stanno alla base, definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l’insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali, delle componenti economiche, delle conoscenze tecniche e pratiche, delle credenze religiose, degli immaginari, delle istituzioni normative ed organizzative, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio, ne informano l’esecuzione, ne organizzano la narrazione. Componente strategica di questa cultura della migrazione, di là dalle spinte materiali, è l’immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell’atto del migrare.
Il migrante raccontato in questo libro si muove sulle ali del suo immaginario che flotta in base agli stimoli ed ai saperi della cultura migratoria che ne nutre pensieri ed azioni. È una persona che non fugge da un pericolo imminente, da un rischio troppo forte, dai colpi ripetuti di piccole e grandi emergenze. Al contrario, prende liberamente la decisione di mettersi in movimento. E non lo fa per “un motivo”; tanto meno se questo si riduce a un aggettivo, sia pur di sintetica potenza come “economico”. Il migrante volontario mette in campo pratiche sociali complesse e risponde a sollecitazioni plurali. La sua “ragione” non è né unica, né definita. Essa deve confrontarsi sempre con altre ragioni, tessendo tele i cui fili hanno carattere razionale non meno che emotivo. Di riflesso, le sue geografie non sono mappe di spostamenti, ma spazi di vita; topografie né puntuali né sequenziali, ma puramente e semplicemente, esistenziali.

Al termine della presentazione ci sarà un piccolo rinfresco.

Vi aspettiamo in Biblioteca, partecipate numerosi

Presentazione libro “Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia”

Domenica 6 Maggio alle 17.30 la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ospiterà la presentazione del libro “Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia“, di Katiuscia Carnà e Sara Rossetti Corirossi.

Katiuscia Carnà e Sara Rossetti sono due giovani ricercatrici che per lavoro, per studio e per passione si sono avvicinate alla realtà del Bangladesh.
In questo libro ci raccontano, attraverso una ricerca basata su interviste e lettura approfondita degli studi sul tema e affini, i vissuti delle donne del Bangladesh che vivono a Roma. Sono approfonditi vari aspetti: politico, religioso, linguistico e lavorativo, sia delle donne arrivate come migranti che di quelle nate e/o cresciute in Italia.
Un occhio di riguardo è riservato al rapporto delle protagoniste con la Roma che cambia grazie ai nuovi arrivi, ripartenza, stabilizzazioni.

Partecipate numerosi!

Presentazione del libro “Matrimonio Siriano” di Laura Tangherlini

Venerdì 19 gennaio alle ore 20.00 ci sarà la presentazione del libro “Matrimonio Siriano”. Sarà l’autrice, la giornalista di Rainews24 Laura Tangherlini, a raccontarci la nascita e lo sviluppo del suo libro-reportage sulla Siria e ad illustrarci in parole, immagini e musica il suo viaggio da neo-sposa, durante il quale ha portato, insieme al marito, aiuti concreti a 150 piccoli profughi siriani. Questo suo lavoro, rappresenta un’importante testimonianza su una realtà ed una verità troppo spesso ignorate dai mass media.