Articoli

Come ottenere il Green Pass

green pass

Immagine «Agenzia DiRE» www.dire.it

Il Green Pass (o Certificazione Verde Covid-19) è diventato uno strumento indispensabile per la nostra vita quotidiana.

Come avere il Green Pass

La Certificazione Verde si ottiene:

  • andando sul sito Certificazione verde COVID-19 con la tessera sanitaria o con l’identità digitale (Spid o Carta di identità elettronica);
  • scaricando le app Immuni e IO;
  • rivolgendosi al proprio medico di famiglia, al pediatra o in farmacia.

Se non hai lo SPID o la Carta di Identità Elettronica, puoi ottenere il Green Pass andando sul sito Certificazione verde COVID-19, seguendo questi passaggi.

Se hai la Tessera Sanitaria inserisci:

  • le ultime 8 cifre del numero identificativo della tessera sanitaria;
  • la data di scadenza della tessera sanitaria,
  • uno dei codici univoci ricevuti con il tampone molecolare (CUN), il tampone antigenico rapido (NRFE), il certificato di guarigione (NUCG).

In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) che hai ricevuto via email o SMS. Se non hai ricevuto il codice (AUTHCODE) lo puoi recuperare qui, inserendo il codice fiscale, le ultime 8 cifre del numero di identificazione della tessera sanitaria e la data dell’evento (data dell’ultima vaccinazione o del prelievo del tampone o, per le certificazioni di guarigione, la data del primo tampone molecolare positivo).

Se non hai la Tessera Sanitaria inserisci:

  • la tipologia (passaporto, carta d’identità, patente di guida, altro documento) e numero del documento d’identità;
  • uno dei codici univoci ricevuti con il tampone molecolare (CUN), il tampone antigenico rapido (NRFE), il certificato di guarigione (NUCG).

In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) che hai ricevuto via email o SMS. Se non hai ricevuto il codice (AUTHCODE) lo puoi recuperare qui, inserendo il codice fiscale, le ultime 8 cifre del numero di identificazione della tessera sanitaria e la data dell’evento (data dell’ultima vaccinazione o del prelievo del tampone o, per le certificazioni di guarigione, la data del primo tampone molecolare positivo).

Se non sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale ma sei stato vaccinato in Italia inserisci:

  • il codice fiscale o l’identificativo assegnato dal Sistema TS per accedere alla vaccinazione in Italia;
  • la data dell’ultima vaccinazione.

Quali sono i requisiti per avere il Green Pass?

Si ottiene la Certificazione Verde Covid-19 per:

  • aver effettuato la prima dose del vaccino (o il vaccino monodose) contro il Covid-19 (validità 9 mesi);
  • essere guariti dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi);
  • aver eseguito un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al Covid-19 (validità 48 ore).

Il Green Pass è gratuito, viene rilasciato in formato digitale o cartaceo, ed è disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.

Permessi di soggiorno: proroga scadenza 31 luglio 2021

Con il decreto legge n.56/2021, è stata prorogata la validità dei permessi di soggiorno fino al 31 luglio 2021:

  • permessi di soggiorno per lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato;
  • permessi di soggiorno per lavoro autonomo;
  • permessi di soggiorno per motivi familiari;
  • permessi di soggiorno per motivi di studio;
  • permessi di soggiorno per ricerca di lavoro;
  • permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
  • termini per la dichiarazione in presenza da parte dei cittadini stranieri;
  • nulla osta per il lavoro stagionale;
  • nulla osta per il ricongiungimento familiare;
  • nulla osta per lavoro in casi particolari;
  • nulla osta per volontariato;
  • nulla osta per ricerca scientifica;
  • nulla osta per lavoratori altamenti qualificati (Blue Card UE);
  • nulla osta per trasferimenti intra-societari;
  • nulla osta per stranieri in possesso di permesso di soggiorno per trasferimento intrasocietario ICT rilasciato da un altro Stato membro;
  • documenti di viaggio dei cittadini stranieri titolari dello status di rifugiato.

La scadenza dei titoli di soggiorno, già portata al 31 aprile 2021, viene quindi spostata di ulteriori tre mesi, con la possibilità per i titolari di procedere al loro rinnovo dopo tale data.

Buoni spesa comune di Roma: come presentare la domanda

E’ possibile presentare la domanda per i buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità (cibo, prodotti per la salute, pulizia della casa, prodotti per neonati).

Per richiedere il contributo bisogna avere:

  • la Residenza nel territorio del comune di Roma;
  • la Cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, o cittadinanza di Paesi terzi con permesso di soggiorno valido;
  • l’ISEE non superiore a € 8.000,00.

Il contributo andrà dai 200 ai 600 euro, in base la numero di persone in famiglia e verrà erogato su una Postepay Card, che arriverà a casa.

La domanda può essere presentata fino al 15 giugno 2021 presso i CAF convenzionati con Roma Capitale, ma attenzione i buoni spesa sono erogati fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Tutte le informazioni sono disponili cliccando qui https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC745901

Covid-19: le regole da seguire tradotte in più lingue

Il Governo italiano, per contrastare la diffusione del virus Covid-19, ha messo in atto una serie di misure che devono essere rispettate da tutti.

Pubblichiamo, in diverse lingue, i materiali informativi realizzati dall’Associazione di volontariato Il Grande Colibrì:

I materiali informativi tradotti nelle altre lingue possono essere scaricati qui: https://www.ilgrandecolibri.com/coronavirus-spiegato-migranti-asilanti/

Regolarizzazione permessi di soggiorno: come presentare la domanda

E possibile presentare la richiesta riguardante l’emersione dei rapporti di lavoro e il rilascio di permessi di soggiorno temporaneo previsti dal Decreto Rilancio (art. 103 D.L. n. 34 19 maggio 2020).

Le domande possono essere presentate fino alle ore 22.00 del 15 luglio e ci sono due modi:

  1. il datore di lavoro può sottoscrivere un nuovo rapporto di lavoro subordinato o dichiararne uno irregolarmente instaurato con cittadini italiani o stranieri presenti sul territorio nazionale prima dell’8 marzo 2020;
  2. gli stranieri con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019 possono chiedere un permesso di soggiorno temporaneo, della durata di sei mesi, valido solo sul territorio nazionale.

I settori interessati alla regolarizzazione sono:

  • agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
  • assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza;
  • lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

I datori di lavoro possono presentare la domanda solamente online al sito: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it
Per maggiori informazioni si può vedere il videotutorial del Ministero dell’Interno: https://www.youtube.com/watch?v=s6AyZPjhsAs
Prima della presentazione della domanda il datore di lavoro dovrà provvedere al pagamento del contributo forfettario, pari a 500 euro per ciascun lavoratore, utilizzando il modello F24 disponibile presso gli sportelli bancari, gli uffici postali o da scaricare dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Dopo aver presentato la domanda, lo Sportello unico per l’immigrazione verificherà la domanda di regolarizzazione e convocherà le parti per l’esibizione della documentazione necessaria all’emersione e la stipula del contratto di soggiorno.

Invece, gli stranieri irregolari con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, possono presentare la domanda di permesso di soggiorno presso i 5.700 uffici Postali dedicati (sportello amico) inoltrando l’apposito modulo di richiesta compilato e sottoscritto, pagando l’onere del servizio di 30 euro.
Prima della presentazione della domanda il richiedente dovrà provvedere al pagamento del contributo forfettario di 130 euro, utilizzando il modello F24, ed essere in possesso di un passaporto o di un altro documento equivalente.  Per trovare l’ufficio postale più vicino basta cliccare su questo link: https://www.poste.it/prodotti/sportello-amico.html
Non possono presentare istanza i cittadini stranieri che:

  • nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione;
  • risultino segnalati, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali in vigore per l’Italia, ai fini della non ammissione nel territorio dello Stato;
  • risultino condannati, anche con sentenza non definitiva;
  • sono considerati una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l’Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone.

Il supporto di Cittadini del Mondo agli abitanti di Palazzo Selam

L’Associazione Cittadini del Mondo, anche durante l’emergenza Covid-19, si è occupata dell’assistenza socio-sanitaria a Palazzo Selam; il Palazzo per un periodo di tempo è stato chiuso ed è stato vietato agli abitanti di uscire, impedendo loro ogni attività.

Questa circostanza ha determinato diverse difficoltà economiche e di vita quotidiana. Grazie all’intervento della gente comune, della protezione civile, dell’elemosiniere del Papa Padre Konrad Krajewski e di varie Fondazioni, l’Associazione Cittadini del Mondo è riuscita in quei giorni a garantire assistenza morale, socio-sanitaria e anche materiale. Inoltre, grazie alle donazioni di Open Society Foundations, Fondazione Charlemagne e Nando and Elsa Peretti Foundation abbiamo potuto acquistare sacchi a pelo, scarpe, maglioni, tute, mascherine, strumentazioni mediche e altro. Gran parte di questo materiale è stato donato e distribuito agli abitanti di Palazzo Selam.

La generosità delle donazioni è stata grande e così abbiamo pensato di fare rete con altre realtà solidali. In particolare, vista la situazione creatasi alla Stazione Tiburtina con i ripetuti sgomberi dei migranti del presidio informale di Baobab Experience, abbiamo ritenuto, nell’ambito della collaborazione con altre organizzazioni umanitarie che operano sul territorio, di condividere con loro le nostre donazioni.

Bonus colf e badanti: come presentare la domanda

Da oggi si può inviare all’INPS la domanda per richiedere il bonus per i lavoratori domestici.

L’indennità spetta a colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici a patto che non siano conviventi con il datore di lavoro e siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere, alla data del 23 febbraio 2020, almeno un contratto di lavoro domestico attivo e iscritto all’INPS;
  • durata complessiva dell’orario di lavoro superiore a 10 ore settimanali;
  • non essere titolari di pensione (eccezione dell’assegno ordinario di invalidità);
  • non essere titolari di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (tranne intermittente o a chiamata);
  • non percepire alcuna delle indennità Covid-19 (ad esempio bonus partite Iva).

Invece si può richiedere il bonus anche se si riceve il Reddito/Pensione di cittadinanza, fino al raggiungimento dell’importo complessivo di 500 euro calcolato sommando i due importi (bonus + sussidio).

La domanda può essere presentata online sul sito dell’INPS e cliccare sul Servizio “Indennità Covid-19 Lavoratori domestici”, oppure tramite il Patronato.
Per compilare la domanda occorre avere a disposizione il codice IBAN intestato al richiedente, sul quale avverrà l’accredito dell’importo dovuto. In alternativa può essere selezionata la modalità di pagamento tramite bonifico domiciliato da ritirare alle Poste.
Nel caso in cui non si ha la residenza in Italia è necessario comunicare anche il proprio domicilio.

L’ammontare del bonus è pari a 500 euro mensili per aprile e maggio da erogarsi in una unica soluzione.

Reddito di emergenza: come presentare la domanda

Da oggi è possibile presentare la domanda al INPS per il Reddito di emergenza (Rem).

I requisiti per richiedere il Rem sono:

  • residenza in Italia del richiedente;
  • ISEE inferiore a €15.000;
  • reddito familiare riferito al mese di aprile di importo inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante (da €400 a €800);
  • patrimonio mobiliare riferito all’anno 2019 di importo inferiore a €10.000 per nucleo composto da una persona, tale soglia è incrementata di €5.000 per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €20.000. Se nel nucleo è presente un disabile grave o non autosufficiente la soglia è incrementata di €5.000.

Non hanno diritto al Reddito di emergenza:

  • le famiglie in cui anche un solo componente percepisce o ha percepito uno degli altri sussidi previsti dal decreto Cura Italia (ad esempio il bonus di 600 per le partite Iva o i co.co.co);
  • se un componente del nucleo familiare riceve il reddito di cittadinanza o la pensione (diretta o indiretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità);
  • chi si trova in stato detentivo o è ricoverato in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato.

La domanda deve essere presentata all’INPS entro il 31 luglio 2020, attraverso:

  • il sito del INPS;
  • i CAF e Patronati.

L’importo del reddito di emergenza non è fisso, bensì varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare: parte da un minimo di 400,00€ ad un massimo di 800,00€, e sarà erogato in due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda. Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020.

Per informazioni è possibile contattare lo sportello sociale di Cittadini del Mondo, chiamando o inviando un messaggio WhatsApp al 389.9112893 oppure scrivendo una email a sportellosociale@associazionecittadinidelmondo.it.

Come richiedere il bonus affitto al Comune di Roma

Roma Capitale ha pubblicato l’avviso richiedere il contributo per il pagamento degli affitti per l’anno 2020.

La domanda può essere presentata da lunedì 27 aprile 2020 a lunedì 18 maggio 2020 esclusivamente:

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

  • copia del documento di identità;
  • copia permesso di soggiorno o carta di soggiorno (per le persone straniere);
  • n. 3 ricevute di pagamento del canone mensile.

Sono ammessi al contributo i richiedenti, che alla data di presentazione della domanda, possiedono i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, in possesso di regolare titolo di soggiorno;
  • residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro o di studio, nel Comune di Roma e nell’immobile per il quale è richiesto il contributo;
  • titolarità di un contratto di locazione o di assegnazione in locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9). Per i contratti di gestori pubblici la titolarità è dimostrata dal regolare pagamento dei canoni;
  • mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare (non inferiore a 38 mq. al netto dei muri perimetrali e di quelli interni; vedi riferimento alloggio adeguato: art. 20 del Regolamento regionale n. 2/2000 e s.m. e i.) nell’ambito territoriale del Comune di Roma. Il presente requisito deve essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare;
  • non avere ottenuto per l’annualità 2020 indicata nell’avviso, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della stessa Regione Lazio, di Enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi;
  • reddito complessivo familiare pari o inferiore a € 28.000,00 lordi per l’anno 2019 e una RIDUZIONE SUPERIORE al 30% del reddito complessivo del nucleo familiare per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel periodo 23 febbraio 2020 – 31 maggio 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019. Tale riduzione potrà essere riferita sia a redditi da lavoro dipendente (riduzione riferita a licenziamento, riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, ecc), sia a redditi di lavoro con contratti non a tempo indeterminato di qualsiasi tipologia, sia a redditi da lavoro autonomo/liberi professionisti (con particolare riferimento alle categorie ATECO la cui attività è sospesa a seguito dei provvedimenti del governo).

L’ammontare del contributo non potrà superare il 40% del costo di tre mensilità dell’anno 2020, nei limiti delle risorse disponibili.

Per informazioni è possibile contattare lo sportello sociale di Cittadini del Mondo, chiamando o inviando un messaggio WhatsApp al 389.9112893 oppure scrivendo una email a sportellosociale@associazionecittadinidelmondo.it.

 

Il testo completo dell’avviso è consultabile sul sito di Roma Capitale, al seguente indirizzo: https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS575251

Raccolta beni di prima necessità per gli abitanti di Palazzo Selam

E’ attiva la campagna di raccolta di beni di prima necessità a favore degli abitanti di Palazzo Selam che, dallo scorso 6 aprile, è stato dichiarato zona rossa dalle autorità, isolando la struttura e mandando l’esercito per bloccare ingressi e uscite, dopo che sono stati registrati due casi positivi al covid-19, subito ricoverati in ospedale.

In relazione a tale emergenza, stiamo raccogliendo cibo e altri beni che possono essere portati presso l’unico centro di raccolta, la Polimedica Favino (Largo Alfonso Favino 37 tel 3397662076), nei seguenti giorni:

  • sabato 18 aprile dalle 9.30 alle 12.30;
  • martedì 21 aprile dalle 09.30 alle 16.30;
  • giovedì 23 aprile dalle 09.30 alle 16.30.

Per informazioni si può chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 3899112893, oppure inviare una email a info@associazionecittadinidelmondo.it.

In alternativa si può fare una donazione tramite bonifico bancario intestato a:
Associazione Cittadini del Mondo
Banca Intesa San Paolo
IBAN: IT08L0306909606100000065591
BIC: BCITITMM