#noncisiamomaifermati: Cittadini del Mondo al tempo del Covid-19

Lo scoppio dell’emergenza dovuta al diffondersi del virus Covid-19 e le disposizioni governative volte al suo contenimento e contrasto, c’hanno costretto a ripensare completamente le nostre attività, sia presso Palazzo Selam che nella Biblioteca Interculturale.

Palazzo Selam

Conoscendo la situazione precaria in cui versa lo stabile (che abbiamo denunciato attraverso due Report pubblicati nel 2014 e nel 2018), da metà marzo, attraverso la distribuzione di volantini e la diffusione di messaggi audio, abbiamo iniziato a sensibilizzare e informare gli abitanti sulle regole di comportamento da seguire per prevenire il contagio.
Inoltre sabato 4 aprile i nostri volontari hanno aiutato l’elemosiniere di Papa Francesco, padre Konrad Krajewski, a distribuire beni di prima necessità (cibo, latte, acqua), guanti, mascherine, gel igienizzante, sapone, candeggina e asciugamani.

Il 6 aprile Palazzo Selam è diventato la prima zona rossa di Roma perché due persone sono risultate positive al Covid-19.
In tale contesto, dove le Istituzioni hanno preso il controllo della situazione, su richiesta della Protezione Civile, abbiamo attivato un presidio fuori lo stabile, per fare da mediatori con le autorità presenti e fornire supporto agli abitanti.

Cessata la fase di emergenza, la situazione sanitaria è rimasta sotto il controllo dell’ASL Roma 2, mentre il nostro sportello sociale, due volte a settimana, mantiene un presidio fuori dal palazzo.

 

Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo

Con la chiusura della sede, la pagina Facebook è diventata il centro delle attività della Biblioteca, ospitando il gruppo del Biblio Decameron (attualmente conta 273 membri), dove ogni giorno le persone condividono immagini, video e link relativi ad un determinato tema.
Inoltre, la pagina ha realizzato le dirette video, riguardanti:

  • la presentazione del libroTutto questo mare tra di noidi Beatrice Tauro

 

  • Il Partigiano Nero: storia di Giorgio Marincola

 

  • Sol omnibus lucet: la meridiana di Cittadini del Mondo

 

Infine, i corsi di Teatro per ragazzi, di Astronomia e di Disegno stanno proseguendo a distanza.

 

Scuola di Italiano

Chiusa la Biblioteca, le lezioni della scuola di italiano stanno proseguendo a distanza tramite Skype. Inoltre, sulla pagina Facebook dell’Associazione Cittadini del Mondo è nato il gruppo della scuola, dove vengono condivisi esercizi, video e giochi.


Oltre le lezioni, gli allievi stanno seguendo i video degli incontri del “Percorso di sensibilizzazione su alimentazione e salute” (progetto finanziato dalla Tavola Valdese), curato dal dott. Emiliano Guerra e dalla dott.ssa Francesca Urbani, articolato su sei tematiche:

  • sana alimentazione;
  • reflusso gastroesofageo, gastrite e stitichezza;
  • sovrappeso, obesità e dislipidemie;
  • ipertensione arteriosa;
  • insulino-resistenza e diabete;
  • anticoncezionali e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

I video sono sul canale YouTube dell’Associazione Cittadini del Mondo.

Infine, abbiamo attivato il servizio di doposcuola a distanza, per aiuto compiti e supporto didattico, rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Per informazioni si può inviare una email a info@associazionecittadinidelmondo.it.

+++ Comunicato dell’Associazione Cittadini del Mondo riguardante Selam Palace

Oggi, alle ore 12:00, l’Associazione Cittadini del Mondo avrebbe dovuto partecipare con la Asl, le forze dell’ordine e la Protezione Civile di Roma Capitale, ad una riunione per decidere il prossimo futuro di Palazzo Selam. Avendo effettuato tutti i tamponi, la Asl avrebbe dovuto dare informazioni sulla pianificazione delle settimane successive per il contenimento dell’infezione. Nonostante solo ieri siano stati portati via padre e figlio Covid positivi, stasera alle 19:00 abbiamo saputo dal commissariato che l’esercito e la polizia avrebbero abbandonato il presidio del palazzo.

Palazzo Selam non è stato sanificato, i tamponi non sono stati eseguiti in maniera sistematica – come diciamo da due settimane – e i risultati sono discutibili: un tampone eseguito di sabato con risposta negativa comunicata martedì potrebbe nel frattempo essersi trasformato in positivo. Inoltre, tra una serie di tamponi e l’altra, sono passati giorni durante i quali i positivi, prima di essere portati via, hanno avuto tutto il tempo di contagiare inconsapevolmente gli altri abitanti del palazzo.

Quale datore di lavoro, da domani, dopo aver saputo che gli abitanti di Selam erano in quarantena, li farà tornare al lavoro senza che sia stata loro rilasciata nessuna certificazione di negatività? Chi era rimasto fuori dal palazzo al momento della chiusura da parte dell’esercito può ritornarvi tranquillamente? I bambini potranno ricominciare a frequentare senza nessun rischio il cortile e i luoghi comuni?

Chi è stato ricoverato come Covid positivo ed è ormai guarito potrà rientrare senza pericolo di un nuovo contagio? E alla luce di tutto ciò i nostri aiuti e interventi sono ancora necessari a Palazzo Selam? Gli abitanti che fino a oggi hanno avuto bisogno del nostro sostegno da domani riusciranno a cavarsela serenamente da soli?

Gli umori nel palazzo sono molteplici: alcuni sono esterrefatti, altri contenti, altri ancora dubbiosi; quello che li accomuna tutti è il non essere informati sul perché fino ad oggi i loro cancelli avevano le catene e da stasera non le hanno più. Ogni persona dovrebbe avere il diritto di sapere cosa le accadrà domani.

Sarebbe quantomeno corretto che l’Associazione Cittadini del Mondo, i volontari, tutti i cittadini e tutte le persone che si sono prodigati per aiutare in ogni modo gli abitanti di Selam fossero informati in maniera del tutto trasparente sul perché di tale decisione presa in maniera univoca e senza coinvolgere nessuna delle realtà che si sono interfacciate in questa situazione di emergenza. Visto il nostro contributo e il nostro atteggiamento collaborativo, questa situazione ci lascia estremamente amareggiati.

L’Associazione Cittadini del Mondo

Il ruolo dell’Associazione Cittadini del Mondo nell’emergenza da Covid-19 a Palazzo Selam

Da lunedì scorso, Palazzo Selam è diventato la prima zona rossa di Roma perché due persone sono risultate positive al Covid-19.

In tale contesto, dove le Istituzioni hanno preso il controllo della situazione, l’Associazione Cittadini del Mondo, su richiesta della Protezione Civile, ha attivato un presidio fuori lo stabile, per fare da mediatori con le autorità presenti e fornire supporto agli abitanti.

Inoltre, l’Associazione ha attivato la campagna di raccolta di beni di prima necessità che possono essere portati presso la Polimedica Favino, Largo Alfonso Favino 37. Per maggiori informazioni clicca qui.

L’Associazione Cittadini del Mondo è presente a Palazzo Selam dal 2006 con uno sportello di ascolto, assistenza e orientamento sociali e sanitari, dove gli operatori forniscono alle persone supporto e orientamento ai servizi territoriali, intercettando situazioni di emergenza o particolari fragilità.

L’attività dello sportello socio-sanitario è stata illustrata nei due Report pubblicati nel 2014 e nel 2018.

Rassegna stampa:

Raccolta beni di prima necessità per gli abitanti di Palazzo Selam

E’ attiva la campagna di raccolta di beni di prima necessità a favore degli abitanti di Palazzo Selam che, dallo scorso 6 aprile, è stato dichiarato zona rossa dalle autorità, isolando la struttura e mandando l’esercito per bloccare ingressi e uscite, dopo che sono stati registrati due casi positivi al covid-19, subito ricoverati in ospedale.

In relazione a tale emergenza, stiamo raccogliendo cibo e altri beni che possono essere portati presso l’unico centro di raccolta, la Polimedica Favino (Largo Alfonso Favino 37 tel 3397662076), nei seguenti giorni:

  • sabato 18 aprile dalle 9.30 alle 12.30;
  • martedì 21 aprile dalle 09.30 alle 16.30;
  • giovedì 23 aprile dalle 09.30 alle 16.30.

Per informazioni si può chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 3899112893, oppure inviare una email a info@associazionecittadinidelmondo.it.

In alternativa si può fare una donazione tramite bonifico bancario intestato a:
Associazione Cittadini del Mondo
Banca Intesa San Paolo
IBAN: IT08L0306909606100000065591
BIC: BCITITMM

Servizio di doposcuola a distanza

E’ attivo il nostro servizio di doposcuola a distanza, per aiuto compiti e supporto didattico, rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Per info e iscrizioni si può contattare il numero 347.6034200 oppure inviare una email a info@associazionecittadinidelmondo.it.

Insieme a Konrad Krajewski per aiutare gli abitanti di Palazzo Selam

🔴 Emergenza Covid-19

Oggi i nostri operatori dello sportello socio-sanitario, insieme all’elemosiniere di Papa Francesco, Konrad Krajewski, hanno consegnato agli abitanti di Palazzo Selam beni di prima necessità (cibo, latte, acqua), mascherine, guanti, gel igienizzante, saponi, asciugamani, candeggina e panni per le pulizie.

Un ringraziamento speciale va a Konrad Krajewski perché il suo prezioso aiuto è la dimostrazione che “ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno”.

COVID19. Non dimentichiamo il Selam e le altre occupazioni

Riportiamo l’articolo di Paola Springhetti pubblicato su Reti Solidali

Roma. Mentre scrivo questo articolo, Donatella D’Angelo è davanti al Selam, dove ha portato mascherine e candeggina. Sta incontrando il Comitato dei residenti, per capire cosa si può fare di fronte all’emergenza. Se il contagio entrasse qui, nessuno sa che cosa potrebbe succedere.

Il Selam è un grande palazzo (ne avevamo parlato qui) che, nella periferia romana, ospita un migliaio di persone, per lo più provenienti dal Corno d’Africa e titolari di protezione internazionale. Lì l’associazione Cittadini del Mondo, di cui la dottoressa D’Angelo è presidente, è una presenza costante dal 2006: un vero punto di riferimento su cui gli abitanti del Selam sanno di poter contare.

«Fino all’inizio di marzo eravamo al Selam tutti i giovedì, con un gruppo di 7 -8 persone. Il nostro lavoro ha un versante sociale (gli assistenti sociali li aiutano per i documenti e altri problemi) e uno medico. L’ultima volta, però, siamo andati solamente io e un altro medico. Ci siamo resi conto che la maggior parte di loro non aveva alcuna idea della necessità di adottare misure di prevenzione, di portare le mascherine, stare lontani, non toccarsi… », racconta D’Angelo.

Informare e sensibilizzare

Il problema è che la maggior parte degli abitanti del Selam non conosce l’italiano. Sono i cosiddetti dublinanti: titolari di protezione internazionale che volevano andare in altri Paesi Europei, ma poi sono stati rimandati indietro, in Italia, a causa del regolamento di Dublino. Parlano magari altre lingue europee, ma sono fuori dai percorsi di accoglienza e di integrazione. «Vista la situazione, abbiamo capito che dovevamo informare e sensibilizzare. Ho scritto delle informazioni per loro, le abbiamo tradotte in varie lingue (somalo, tigrigno, amarigno, arabo e inglese) e le abbiamo stampate, ma anche registrate. Ci siamo procurati un megafono – e neanche questo è semplice, in questo momento – e siamo andati lì sotto, due volte al giorno, per trasmettere le istruzioni, per spiegare e, ovviamente, per raccogliere le richieste di chi usciva dal palazzo per parlarci. Ma è difficile dare regole, se poi chi sta lì dentro, in una non facile situazione di convivenza forzata, non ha mascherine, né guanti, né altro». Al Selam, infatti, si vive in in spazi ristretti: intere famiglie in una stanza, con un bagno condiviso con 20 persone. «Posso solo sperare che non entri niente», auspica D’Angelo.

C’è tanto da fare al Selam

Il rapporto di Cittadini del Mondo con i migranti del Selam passa anche attraverso altri canali: lo sportello aperto due volte in settimana nella sede dell’associazione, per esempio, le attività della biblioteca e il fatto che alcuni hanno la dottoressa D’Angelo come medico di base. «Per questi, ad esempio, abbiamo attivato una convenzione con la protezione civile, grazie alla quale possono ricevere i farmaci a domicilio: io mando le ricette on line e loro la portano».

Ma ci sono altri problemi: «ad esempio quello dei bambini che non vanno più a scuola. Mi hanno contattato alcune maestre, perché non sono raggiungibili con la didattica a distanza e qualcuno rischia di perdere l’anno. Cosa stanno facendo questi bambini? Chi incontrano, con chi giocano, visto che non vedono più i loro compagni di classe?».

Si continua quindi navigando a vista, cercando mascherine e disinfettanti, mentre «con il comitato stiamo cercando di organizzare una qualche forma di pulizia delle scale: nove piani affollati. Se noi non riusciamo a tenere i nostri bambini nelle nostre case, con la play station e la cameretta per loro, come possono loro stare in quattro o cinque sempre chiusi in una sola stanza? Sicuramente usciranno, scenderanno nella sala comune…».

L’assenza dell’Amministrazione

Il problema, però è non pensare solo all’emergenza. «Qui il problema è radicale», afferma decisa la presidente di Cittadini del Mondo: «questa situazione è il prodotto di anni di politica improvvisata e miope. Finché non si farà un piano di integrazione per le persone che arrivano, per renderle indipendenti, si perpetuerà questa situazione. Se li fai uscire dai centri di accoglienza senza esserti accertato che conoscono la lingua, hanno un lavoro, hanno una casa, è inutile parlare: Selam resta una soluzione. Indegna, ma una soluzione: meglio della strada».

E nei confronti di Amministrazione e istituzioni regna il disincanto: «non abbiamo aspettative da parte dell’Amministrazione, anche se l’assessora del VII Municipio Cristina Leo non solo ci ha aiutato a stampare i volantini con le istruzioni in somalo, ma ci ha aiutato a far portare via i rifiuti che si erano accumulati. A parte questo, noi non possiamo aspettare: io sono medico e la Asl non ci ha dato neanche una mascherina. Cosa dovrei aspettarmi? Meglio lavorare e denunciare».

E a questo punto viene spontanea una domanda: ha paura di contagiarsi? «Tantissima, come tutti i medici. Ma cosa devo fare?»

Per aiutare

In relazione all’emergenza sanitaria, l’associazione Cittadini del Mondo ha bisogno di: mascherine, guanti monouso, alcool etilico denaturato, candeggina, panni per pulire, coperte, lenzuola, asciugamani, t-shirt bianche, tute, calzini, scarpe,biancheria intima.

Per informazioni è possibile chiamare o inviare un messaggio whatsapp al numero 389-9112893, oppure inviare una email a info@associazionecittadinidelmondo.it.

La Scuola di Italiano non si ferma. Le lezioni proseguono su Skype

In questi giorni di chiusura forzata, causata dalle misure di contenimento del virus COVID-19, le lezioni della scuola di italiano di Cittadini del Mondo stanno continuando su Skype e WhatsApp, così gli studenti possono continuare a praticare la lingua.

Inoltre è nato il gruppo Facebook della scuola di italiano, dove gli insegnanti condivideranno video, link per approfondire ulteriormente la conoscenza della lingua italiana. Per iscriversi basta cliccare qui: https://www.facebook.com/groups/scuolaitalianocittadinidelmondo/

Torneremo presto!

Covid-19, l’impatto sui diritti delle cittadine e cittadini stranieri e le misure di tutela necessarie

“Nei periodi di crisi, gli effetti delle disuguaglianze formali e sostanziali diventano ancor più evidenti. Le note che seguono forniscono una prima panoramica sui diritti dei cittadini stranieri messi a rischio dall’emergenza COVID-19.”

Così inizia il Documento sottoscritto da decine di associazioni per spezzare il silenzio ed evidenziare le criticità che, in questa drammatica situazione di emergenza da COVID-19, caratterizzano la condizione delle persone straniere ed in particolare dei/delle richiedenti asilo, delle persone senza fissa dimora e dei lavoratori e delle lavoratrici ammassati negli insediamenti informali rurali.

Persone che ad oggi sono prive di effettiva tutela, nella maggioranza dei casi anche degli strumenti minimi di contenimento (mascherine e guanti – acqua, servizi igienici), ed oggettivamente impossibilitate a rispettare le misure previste dal legislatore, vivendo in luoghi che di per sé costituiscono assembramenti.

Il documento non si limita ad enucleare dette criticità ma propone e chiede al legislatore soluzioni concrete ed immediate, che consentano di garantire a tutte le persone le medesime tutele previste dai provvedimenti per contenere il contagio da coronavirus.

Con specifico riguardo ai Centri straordinari di accoglienza (che dalla riforma del cd. decreto sicurezza n. 118/2018 sono diventati grandi contenitori di persone, con significativa riduzione dei servizi, compresi quelli sanitari), le Associazioni firmatarie chiedono che vengano chiusi, riorganizzando il sistema secondo il modello della cd. accoglienza diffusa in piccoli appartamenti e distribuiti nei territori, essendo impossibile nei contesti attuali il rispetto delle misure legali vigenti, a partire dalla distanza tra le persone e al divieto di assembramenti.

Il Documento chiede, altresì, che venga consentito l’accesso al SIPROIMI anche per coloro che ne sono stati esclusi dal decreto sicurezza (titolari di permesso umanitario, richiedenti asilo) e che le persone senza fissa dimora o che vivono negli insediamenti informali rurali (cioè che lavorano per l’agricoltura per fornire i prodotti per la vita quotidiana) siano accolte in strutture adeguate, con dotazione di acqua e servizi igienici, oggi assenti in questi ultimi.

Analoghe richieste chiediamo per i CPR e gli Hot-Spot, evidenziando, quanto ai primi, la necessità di impedire nuovi ingressi e per le persone già trattenute di disporre le misure alternative al trattenimento, stante l’impossibilità attuale di eseguire ogni rimpatrio nei Paesi di origine.

Il documento non si dimentica neppure della situazione in cui versano le persone migranti che anche in questo periodo possono arrivare in Italia, per cercare di sottrarsi a morte e torture nei campi in Libia o in fuga da situazioni di grave pericolo. Rispetto a costoro chiediamo che vengano predisposte misure che consentano la rapida indicazione di un porto sicuro per lo sbarco e la predisposizioni di protocolli atti ad evitare la diffusione della pandemia in corso.

Il Documento non dimentica nemmeno di esortare il legislatore a non ignorare le riforme che da tempo sono urgenti per le persone straniere e per la democrazia tutta, dalla cittadinanza, all’abrogazione dei cd. decreti sicurezza, alla sempre più urgente regolarizzazione.

L’insieme di queste richieste, che ci auguriamo il legislatore e tutte le competenti autorità prendano immediatamente in considerazione, non rispondono solo ad una imprescindibile necessità di trattamento uguale per tutte le persone, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” (art. 3 Costituzione), ma ad una necessità per la salvaguardia dell’intera salute pubblica.


IL DOCUMENTO

EMERGENZA COVID-19. L’IMPATTO SUI DIRITTI DELLE/DEI CITTADINE/I STRANIERE/I E LE MISURE DI TUTELA NECESSARIE: UNA PRIMA RICOGNIZIONE


Adesioni delle associazioni

ASGI

ActionAID

NAGA

Intersos

Mediterranea Saving Humans

Gruppo Abele

Libera

Focsiv

Magistratura Democratica

Legambiente

Avvocato di strada onlus

Progetto Melting Pot Europa

Emergency

SOS MEDITERRANEE Italia

Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM)

DiRe – Donne in rete contro la violenza

Borderline Sicilia

Borderline Europe

Gruppo Lavoro Rifugiati Onlus

Associazione Cittadini del Mondo

Legal Team Italia

Clinica Legale per i Diritti Umani dell’Università di Palermo (CLEDU)

Refugees Welcome Italia

Clinica legale Immigrazione UniromaTre

Giuristi Democratici

AOI

Associazione Babele

Terra!

Campagna Lasciatecientrare

ARCI

Alterego – Fabbrica dei Diritti

Anolf Venezia

APS Meticcia

ARCI L’AQUILA APS

Associazione CDG- Centro Donna Giustizia di Ferrara

Associazione Coro Voci dal Mondo – MESTRE

Associazione Di Casa

Associazione ESODO

Associazione Mantova Solidale

Associazione Nuovi Ponti

Associazione Perilmondo Onlus

Be free cooperativa contro tratta violenze e discriminazioni

C.I.S.M. Spinea OdV

Camera a sud Aps

Campagna welcome Taranto

Casa di Amadou

Centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci

CESIE

CIAC Parma

Cisl Venezia

Cobas Palermo

Comunità Oasi2

Consorzio S.I. Sviluppo e Innovazione scs

Consorzio Veneto Insieme

Cooperativa Sociale Il Sestante

Dedalus

Di.Fro – Diritti di frontiera

Esc Inforights

Fondazione di partecipazione E’ stato il Vento – Riace

Fondazione Pangea

Forum Antirazzista Palermo

GEA cooperativa sociale

Giraffa Onlus

Immigrati Cittadini

Karibu Onlus -CasaKaribu

La Kasbah

La Strada Giusta

Laboratorio 53 Onlus

LGBT+diritti RENZO E LUCIO A.P.S. Lecco

Lo Straniero APS

Lunaria

Mai più Lager-no ai CPR

Medici contro la tortura

Mochila – spazio itinerante

Ohana Associazione di volontariato

On the road

PAX CHRISTI ITALIA

Pensare Migrante

Presidio Libera Bari

Progetto Accoglienza di Borgo San Lorenzo

Rete DASI

Sanità di Frontiera

SOLIDARIA Bari

Solidaunia

SOS Rosarno

Sportello FuoriMercato di Villa Roth

Il Grande Colibrì – Essere LGBT nel mondo

Cooperativa Sociale Diapason

Forum per cambiare l’ordine delle cose

Fondazione Migrantes

Associazione radicale Certi Diritti

Ex Canapificio

Ambasciata dei diritti Marche

Progetto 20K

Circolo Arci Svegliarci palagiano

Adesioni personali

Alba Aceto
Alhassane DiaKite
Andreini Luigi
Angela Surico
Sonia Fallico
Bava Donatella
Bitonti Angela Maria
Brizio Roberto
Bucci Immacolata
Cantisani Gianluca
Carnevale Luciana
Chiara Nicolai
Claudia Simonetti
Clementi Chiara
Contegiacomo Caterina
Conteh Modou
Corio Grazia Maria
De Nicola Armando Maria
Del Vecchio
Delle Vergini Giuseppe
Di Molfetta Giulia
Don Angelo Cassano
Ferruzza Fausta
gennaro avallone
Gianluca Vitale
Giuseppe Tiano
Godio Giovanni
Grassi Irene
Guarascio Antonio
individuale
Maione Lorenza
Manola Russo
Martinelli Marco
Marzocchi immacolata
Menin Ilaria
Molfetta Mariacrisrina
Monge Torres Marianela
Pannarale Annalisa
Panunzio Valentina
Pratesi Isabella
Russo Rosa
Santangelo Thomas Vladimir
Schingaro Nicola
stefano Giovannelli
Valeria Capezio


Per aderire

Nuovo Coronavirus: le 10 regole da seguire, tradotte in diverse lingue

Pubblichiamo il materiale informativo in diverse lingue, prodotto da Associazione Naga, Arci Milano e dalla rete dei mediatori del Numero Verde per richiedenti asilo e rifugiati ARCI, riguardante le indicazioni del Ministero della Salute per la prevenzione da virus COVID-19.
Una corretta e capillare informazione è indispensabile per affermare il diritto alla tutela della salute, così come stabilito dall’art. 32 della Costituzione Italiana.

Nuovo coronavirus – 10 comportamenti da seguire
Questi sono i consigli ufficiali del Ministero della Salute:

  1. Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica
  2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
  4. Copri bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossisci. Se non hai un fazzoletto usa la piega del gomito
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del medico
  6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
  10. In caso di dubbi non recarti al pronto soccorso, chiama il tuo medico di famiglia e segui le sue indicazioni

New coronavirus – 10 tips to follow
These are the official tips of the Italian Ministry of Health:

  1. Wash your hands often with water and soap or clean your hands with alcohol-based sanitizer
  2. Avoid getting close to people affected by acute respiratory infections
  3. Don’t touch your eyes, nose, and mouth with your hands
  4. With a disposable tissue, cover your mouth and nose while you sneeze or cough. If you don’t have tissues, cough into your elbow
  5. Do not take antiviral or antibiotic drugs unless prescribed by a doctor
  6. Clean surfaces with disinfectants based on chlorine or alcohol
  7. Use a mask only if you suspect to be sick or if you look after someone who is sick
  8. Products Made in China and parcels from China are not dangerous
  9. Pets don’t spread the new coronavirus
  10. In case you have doubt, do not go to the emergency room but rather contact your family doctor BY PHONE and follow your doctor’s instructions

Nuove coronaviris – 10 recomendaciones de seguir
A continuación las recomendaciones del Ministerio de la Salud Italiano:

  1. Lávate las manos a menudo con agua y jabón o con desinfectante gel a base de alcohol
  2. Evita el contacto cercano con personas que sufren infecciones respiratorias agudas
  3. No toques los ojos, la nariz y la boca con las manos
  4. Cúbrete la boca y la nariz con pañuelos desechables si estornude o tose. Si no tienes un pañuelo usa el pliegue del codo
  5. No tomes medicamentos antivirales o antibióticos a menos que te los recete su médico.
  6. Limpia las superficies con desinfectantes a base de cloro o alcohol
  7. Usa la máscara de protección solo si sospechas que estás enfermo o si ayudas a personas enfermas
  8. Los productos “Made in China” o los paquetes recibidos de China no son peligrosos.
  9. Las mascotas no transmiten el nuevo coronavirus
  10. En caso de duda, no vayas a la sala de urgencias del hospital: llama a tu médico de cabecera y siga sus instrucciones

Coronavirus. 10 waxyabood oo ka hor taga ah:

  1. Gacamaha ku dhaqo Sabuun iyo biyo ama Jeelka gacmaha oo alkolka leh.
  2. Iska ilali in aad xirir jireed la sameyso qof xanunsan
  3. Gacmaha haku taaban Indha, Sanka iyo Afka
  4. Isticmaal soofti ama fasaleti marka ad hindhiseyso ama aad qufaceyso, hadi adan heysan isticmaal suxulkaga oo laaban.
  5. Ha isticmaalin daawo xanuun baabiye iyo wixi la mid ah oo usan dhatar ku qorin
  6. Nadafada gacmaha ku dhaq saabuun ama alkool
  7. Isticmaal maaskeraha hadii aad iskaga shakiso xanuun ama aad xiriir la ledahay qof xanuunsan
  8. Alaabaha Shiinaha lagu sameeyo ama wixi shiinaha ka imaado ma aha qatar ama dhib kama imaado
  9. Xayawaanada ma laga qaado xanuunkaan cusub
  10. Hadi aad iska shakiso ha tagin isbitaalka qeybtiisa deg dega ah. Wac dhaqtarkaga ee samee waxa uuku sheego.

አዲስ ኮርኖቫቫስ – 10 ጠቃሚ ምክሮች ለመፈለግ

  1. እጅዎ በውሃና በሳሙና ወይም በኣልኮል በተዘጋጀ ጀል ብዙ ግዜ ይታጠቡ።
  2. የመተንፈሻ በሽታዎች ኢንፈክሽን ካላቸው ወይም ከሚሰቃዩ ሰዎች የቅርብ ግንኙነት ያቋርጡ
  3. ኣይንዎ፣ኣፍንጫዎና ኣፍዎ በእጅዎ ኣይንኩ
  4. ስያስነጥስዎወይምስያስልዎ፡ኣፍዎናኣፍንጫዎንተጠቅሞበሚጥሉትወረቀትይሸፍኑ፡ወረቀትከሌለዎክንድዎንበማጠፍናበመሸፈንይጠቀሙ።
  5. በሓኪም ካልታዘዘልዎ በስተቀር፡ ለቫይረስ መከላከያ ይሁን ሌላ ኣንቲባዮቲች ኣይውሰዱ
  6. የምትጠቀሙበት ቁሳቁሶች በኣልኮል ወይም በክሎሪን ከተዘጋጁ የንጽህና ኬሚካሎች ያጽዱ
  7. እንደታመሙ ከተጠራጠሩ ወይም የታመሙ ሰዎች የሚረዱ ከሆነ ብቻ የኣፍና የኣፍንጫ መሸፈኛ ማስኬራ ይጠቀሙ
  8. በቻይና የሚሰሩና ከቻይና የምትቀበሉት እቃዎች ኣደገኞች ኣይደሉም
  9. ከሰው ኣብረው የሚኖሩ የቤት እንስሳት ኣዲሱ ቫይረስ ኣያስተላልፉም
  10. ከተጠራጠሩወደመጀመርያእርዳታመስጫከመሄድይልቅ፡ወደሐኪምዎበመደወልየሐኪምዎምክርይከተሉ።

ሓድሽ Coronavirus – 10 ንምክትታል ጠቓሚ ምኽርታት እዚኣቶም ናይ ኢጣልያ ናይ ጥዕና ሓለዋ ምኒስተር The official ምኽርታት እዮም

  1. ኩሉ ጊዜ ኢድኩም ብማይን ብሳሙናን ተሓጸቡ ወይ ድማ ኣልኮል ብዘለዎ መጽረዪ ኢድ ኢድኩም ኣጽርይዎ።
  2. ኣብ ናይ መተንፈሲ ኣካል ብሕማም ዝሳቐዩ ወይ ብኢንፈክሽን ካብ ዝሳቐዩ ሰባት ጥብቕ ዝበለ ርክብ ኣቋርጹ
  3. ዓይንኹም፣ ኣፍኩም ወይ ኣፍንጫኹም ብኢድኩም ኣይትሓዙ
  4. ከሀንጥሰኩም ወይ ከስዕለኩም እንከሎ ኣፍኩም ብሶፍት ሸፍንዎ፡፡ ሶፍት እንተዘይሒዝኩም ድማ ናብ ቅልጽም ኢድኩም ጌርኩም ስዓሉ፡፡
  5. ብሓኪም ዝተኣዘዘልኩም እንተዘይኮኑ፡ ብባዕልኹም ንቫይረስ መከላኸሊ ይኹን ካልእ ኣንቲባዮቲክ ኣይትውሰዱ
  6. ትጥቀሙሉ ኣቑሑ ብኣልኮል ወይ ብክሎሪን ዘኣመሰሉ ዝተዳለዉ ከሚካላት ኣጽርዩ
  7. ከምዝሓመምኩም እንተተጠራጢርኩም ወይ ዝሓመሙ ተልዕሉ እንተኾንኩም ጥራሕ ናይ ኣፍን ናይ ኣፍንጫን መሸፈኒ ማስከራ ተጠቐሙ
  8. ኣብ ቻይና ዝተሰርሑ ኣቚሑ ወይ ካብ ቻይና ትቕበልዎ ኣቕሓ ሓደገኛ ኣይኮነን
  9. ምስ ሰብ ሓቢሮም ዝነብሩ ናይ ገዛ እንስሳት ናይ ኮሮና ቫይረስ ኣየተሓላልፉን
  10. ዝኾነ ጥርጣረ እንተሃልይኩም ናብ ክፍሊ ሓደጋ ኣይትኺዱ ኮታስ ምስ ናይ ቤተሰብኩም ሓኪም ብቴሌፎን ተዛተዩሞ እቲ ሓኪምኩም ዝህበኩም ሓበሬታ ተግባራዊ ግበሩ።

করোনাভাইরাস: অনুসরণ করার জন্য ১০ টি বিধি
১. আপনার হাত সাবান বা অ্যালকোহল ভিত্তিক জেল দিয়ে প্রায়শই ধুয়ে নিন।

২. লোকজনের সাথে ঘনিষ্ঠ যোগাযোগ এড়িয়ে চলুন

যারা তীব্র শ্বাসযন্ত্রের সংক্রমণে ভুগছেন

৩. আপনার হাত দিয়ে আপনার চোখ, নাক এবং মুখ স্পর্শ করবেন না

৪. আপনার হাঁচি বা কাশি হয়ে গেলে টিস্যু দিয়ে আপনার মুখ এবং নাকটি কোভার করে রাখুন।

আপনার যদি রুমাল না থাকে তবে কনুইয়ের ক্রিজ ব্যবহার করুন।

৫. অ্যান্টিভাইরাল ওষুধ বা অ্যান্টিবায়োটিক গ্রহণ করবেন না,

ডাক্তার দ্বারা নির্ধারিত না হলে

৬.ঘরের মেঝ পরিষ্কার করুন

ক্লোরিন বা অ্যালকোহল ভিত্তিক জীবাণুনাশক সহ

৭. আপনার সন্দেহ অসুস্থ হলেই মুখোশটি ব্যবহার করুন

বা অসুস্থ মানুষদের কে সহায়তা করতে

৮. চীন থেকে তৈরি চীন পণ্য এবং পার্সেল তৈরি

তারা কোনো বিপজ্জনক নয়

৯. আপনি মনে করেন যে আপনি সংক্রামিত হতে পারেন এবং আপনার জ্বর বা কাশি হলে ১১২ এর সাথে যোগাযোগ করুন

১0. যদি সন্দেহ হয়, তাহলে হাসপাতালের জরুরী কক্ষে যাবেন না : আপনার ফ্যামিলির ডাক্তার কে কল করুন এবং তার নির্দেশাবলী অনুসরণ করুন।

 

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