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Progetto Madre Lingua - Progetto di integrazione per le madri immigrate con figli in età scolare

Il progetto Madre Lingua – Progetto di integrazione per le madri immigrate con figli in età scolare, finanziato dall' OPM della Chiesa Valdese si propone di intervenire nell'ambito dell’inclusione sociale delle madri straniere che risiedono nel territorio del VII municipio di Roma. L'obiettivo che si pone è, pertanto, il miglioramento delle competenze linguistiche di 30 madri, l’orientamento al territorio e ai servizi pubblici per le stesse 30 madri, la promozione del dialogo e la costruzione di reti di solidarietà tra madri straniere. Per perseguire tale scopo, sono state programmate le seguenti attività: organizzazione di un percorso di alfabetizzazione per 30 madri; implementazione di laboratori su tematiche specifiche che siano momenti di incontro tra mamme native e mamme straniere; supporto al di fuori dei laboratori da parte dell'assistente sociale e degli operatori dello sportello di orientamento sociale dell'Associazione Cittadini del Mondo. Il progetto oltre ad avere un risvolto molto pratico focalizzandosi sull'insegnamento dell’italiano e sull'orientamento ai servizi del territorio, ha anche una forte valore solidaristico incentrandosi sulla creazione di reti tra donne, italiane e straniere, affinché condividano dubbi, timori, situazioni di vita ma soprattutto affinché creino il loro personale tessuto sociale che possa essere anche fonte di aiuto in momenti di necessità.
In attesa di dare avvio ai singoli laboratori, programmati per i mesi di settembre, ottobre e novembre 2018, si sono svolti due incontri preliminari nel corso del quale sono stati introdotti tali appuntamenti, e le relative tematiche, e sono state illustrate approfonditamente le attività dell’Associazione.
Il primo incontro, svoltosi il 6 maggio, è stato dedicato alla presentazione del libro “Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia” alla presenza delle autrici Katiuscia Carnà e Sara Rossetti, due giovani ricercatrici che per lavoro, per studio e per passione si sono avvicinate alla realtà del Bangladesh. Attraverso una ricerca basata su interviste e lettura approfondita degli studi sul tema e affini, il libro affronta i vissuti delle donne del Bangladesh che vivono a Roma. Sono approfonditi vari aspetti: politico, religioso, linguistico e lavorativo, sia delle donne arrivate come migranti che di quelle nate e/o cresciute in Italia. L’evento ha avuto una numerosissima partecipazione delle alunne dei corsi e durante la giornata, grazie al supporto di insegnanti e volontari dell’associazione, si sono svolte attività per i figli delle partecipanti.
La seconda iniziativa, tenutasi il 13 luglio, è stata un Open Day che ha previsto diverse attività nel corso della giornata, dal laboratorio di disegno per bambini la mattina, alla presentazione della iniziative culturali e delle attività dell’Associazione fino all’aperitivo finale. Anche in questo caso, la partecipazione delle alunne della scuola è stata molto alta, e la maggior parte di loro ha confermato la propria partecipazione ai corsi che partiranno da settembre e ai laboratori.