locandina presentazione nuovo report selam

L’Associazione Cittadini del Mondo presenta: “Selam Palace – la città invisibile”

Secondo rapporto Giugno 2018

Mercoledì 20 Giugno alle ore 10.30, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, presso la Sala Rossa del Municipio VII, Piazza di Cinecittà 11 Roma, l’Associazione Cittadini del Mondo presenta il secondo Rapporto sulle condizioni di Selam Palace.
All'interno del report vengono presentati i dati raccolti durante l’attività dello sportello socio-sanitario e sono approfondite le principali problematiche sanitarie che interessano le persone presenti nel Palazzo. Inoltre, viene dedicata un’apposita sezione alle testimonianze di alcuni degli abitanti di Selam Palace che, attraverso delle interviste, ripercorrono le tappe principali del loro viaggio per arrivare in Italia e condividono le loro riflessioni sulla vita nel Palazzo.
Selam Palace, stabile situato nel quartiere de La Romanina, è la più grande occupazione abitativa romana. Occupato dal 2006, ospita oggi tra le 700 e le 1000 persone circa. Gli abitanti, provenienti dal Corno d’Africa (Eritrea, Etiopia, Somalia e Sudan), sono titolari di protezione internazionale, che non hanno trovato accoglienza nei centri predisposti dalle autorità romane.
Nils Muižnieks, fino a qualche mese fa Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, visitando Palazzo Selam nel 2012 ha definito le condizioni in cui versa come “sconvolgenti” e ha affermato che esso “può essere considerato rappresentativo della complessiva condizione dei rifugiati in Italia […] L'Italia è relativamente generosa nel concedere lo status di rifugiato, poi però fa ben poco di più”.
Cittadini del Mondo, fin dall'inizio dell’occupazione, opera all'interno del Palazzo con uno sportello di ascolto, assistenza e orientamento sociali e sanitari, dove ogni settimana i volontari e i collaboratori dell’Associazione prestano assistenza alle persone, orientano ai servizi territoriali, e intercettano situazioni di emergenza o particolari fragilità.
L’azione svolta dall'Associazione, tuttavia, non si esaurisce a Palazzo Selam, ma si realizza attraverso altre attività quali: la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, nata per favorire l’incontro tra persone di culture differenti e dove i migranti possono trovare libri nella propria lingua d’origine; lo sportello sociale, che fornisce un servizio di informazione e orientamento socio-sanitario, e l’assistenza sanitaria garantita durante tutta la settimana.