Guida sanitaria per pazienti stranieri

Guida sanitaria per stranieri

Nel corso dell'esperienza di accoglienza e orientamento dei titolari di protezione internazionale, abbiamo riscontrato la necessità di mettere per iscritto le informazioni di base per consentire un accesso ai principali servizi sanitari territoriali. La guida contiene gli indirizzi e le indicazioni utili all'accesso ai servizi da parte degli abitanti delle grandi occupazioni di rifugiati (Palazzo Selam, via Collatina, Ponte Mammolo).

La guida sanitaria è scaricabile dai link in fondo alla pagina in amarico, arabo, italiano, somalo e tigrino.

Il contenuto della guida:

Scheda 1 - Il libretto sanitario
Scheda 2 - Il codice fiscale, la tessera sanitaria
Scheda 3 - Il medico di base, il pediatra di base, le vaccinazioni
Scheda 4 - ricette per farmaci
Scheda 5 - le analisi, le visite mediche specialistiche (CUP e ReCUP)
Scheda 6 - Il ticket (l'esenzione dal ticket, il Centro Impiego)
Scheda 7 - I servizi d'emergenza: 118, Pronto Soccorso e Guardia medica
Scheda 8 - Consultorio materno infantile, La contraccezione, L'interruzione volontaria di gravidanza, Il coordinamento 194

Residenze virtuali 

Il territorio di Roma, come altre realtà italiane, nella maggior parte dei casi non offre soluzioni abitative ai titolari di protezione internazionale. La situazione abitativa di più frequente riscontro è l'occupazione di grandi stabili in cui le comunità si organizzano e creano dei piccoli appartamenti per centinaia di famiglie. In tali condizioni, in assenza di riconoscimento delle occupazioni ai fini dell’ottenimento della residenza, queste persone mantengono la residenza “virtuale”, che generalmente richiedono già al momento del loro arrivo a Roma. Avere una residenze fittizia come Via degli Astalli 14, Via Giolitti 225, o via Dandolo 10, se inizialmente rappresenta una soluzione preziosa, nel corso degli anni comporta  numerose difficoltà nell’accesso ai servizi del territorio in cui tali persone effettivamente vivono.

”Stranieri”, tra virgolette...

I rifugiati sono “stranieri”, ovvero provengono da un altro Paese. Ma sono stranieri molto diversi dagli stranieri presenti nel nostro territorio per motivi di studio, lavoro o vacanza. I rifugiati politici non possono tornare nel loro paese di origine, dalle loro famiglie, né possono spostarsi all'interno dell' Europa. Sono migranti cosiddetti “forzati”, obbligati ad abbandonare la propria terra ed i propri affetti. In italia avrebbero diritto ad una totale integrazione, al pari di un Cittadino italiano. Nonostante questa loro posizione molto chiara e trasparente, risultano trasparenti ed invisibili alla maggioranza della popolazione italiana.

Linguaggio e obiettivi della guida

Questa “Guida pratica” è rivolta ai titolari di protezione internazionale che vivono in situazioni di disagio, come gli edifici occupati. Vuole essere un aiuto pratico e concreto per conoscere i propri diritti fondamentali nel nostro Paese e capire come ottenerli. 
Abbiamo cercato di utilizzare un linguaggio semplice e chiaro, che sia il più possibile comprensibile. Le informazioni contenute in questa guida sono frutto soprattutto della nostra esperienza di otto anni come Associazione e sono state scritte in maniera mirata, pensando alle centinaia di persone, con le proprie situazioni sociali e sanitarie, che abbiamo conosciuto e affrontato. Sono informazioni plasmate sulla base dell'esperienza con i nostri utenti. Tutto questo, insieme al valido apporto dei nostri traduttori, speriamo possa tradursi nel risultato sperato, una Guida pratica ed utile.

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